Che cosa sono

Le zecche sono parassiti esterni (ectoparassiti) che vivono e si alimentano sulla superficie del corpo di altri organismi viventi (detti ospiti).  

ZeccheNon sono insetti, ma parenti di ragni e scorpioni. Il loro ciclo vitale si sviluppa in tre fasi successive (larva-ninfa-adulto) che si possono svolgere tutte su uno stesso ospite, oppure su due o tre ospiti diversi. Le zecche non hanno preferenze particolari nella scelta dell’organismo da parassitare, ma possono “utilizzare” per il loro ciclo riproduttivo diverse specie animali: dai cani ai cervi, dai gatti agli scoiattoli, fino all’uomo. 

Solo l’apparato boccale (rostro) della zecca viene inserito nella pelle dove si fissa saldamente grazie alla presenza di diversi dentini. La zecca non si àncora subito, ma va alla ricerca del posto migliore da mordere. 

Il morso di zecca di per sé non è grave e frequentemente è indolore. Il problema principale è costituito dai microorganismi che possono essere trasportati dalle zecche (parassiti, virus o batteri considerati vettori di malattie).

Cosa Osservare

Controllare per 30 – 40 giorni l’area cutanea colpita: se compare una chiazza rossa ad anello che tende ad allargarsi rivolgersi al medico.

Cosa Fare

  • Rimuovere il più presto possibile la zecca, utilizzando una pinzetta a punte sottili: afferrare la zecca il più vicino possibile alla pelle.
  • Eseguire una trazione dolce, lenta e decisa fino a staccare la zecca.
  • Disinfettare il punto della morsicatura prima e dopo la rimozione della zecca: evitare i disinfettanti che colorano la cute.
  • Appuntare sul calendario la data della morsicatura.
  • Controllare il punto della morsicatura.

Cosa Non Fare

  • Non schiacciare la zecca con le dita o toglierla con le mani.
  • Non usare liquidi (benzina, olio, alcool, trielina, ammoniaca, acetone ecc.).
  • Non usare strumenti appuntiti.
  • Non usare il calore (fiammiferi, aghi arroventati ecc.).
  • Tali metodi potrebbero provocare un aumento della salivazione e il rigurgito della zecca e quindi aumentare il rischio di un’eventuale trasmissione di microorganismi.
  • Non utilizzare antibiotici senza specifica indicazione del pediatra.

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

Chiamare il pediatra se il bambino ha febbre, mal di testa, malessere, ingrossamento delle ghiandole vicino al punto della morsicatura, dolori alle articolazioni, eritema cutaneo che compare improvvisamente.

Comunicare sempre che il bimbo è stato punto da una zecca.

Note

Assicurarsi che il bambino sia coperto dalla vaccinazione antitetanica. 

Per ogni ferita aperta potrebbe essere necessario un richiamo antitetanico, anche quando il bambino è immunizzato. Chiedere al pediatra.

Bibliografia/Sitografia

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