Di cosa si tratta

Ragni e insetti possono occasionalmente mordere o pungere l’uomo, inoculando veleno. In Italia non esistono insetti velenosi in grado di provocare la morte, tanto che nel 98-99% dei casi il loro morso è innocuo.

Le punture sono perciò considerate pericolose solo nel caso in cui l’infortunato sia allergico alle sostanze iniettate, quando il numero delle punture è elevato, quando il morso avviene sul viso, in gola, sulla lingua, in un occhio o sui genitali. In alcuni casi la puntura provoca una lesione della pelle (ferita) e, nel giro di qualche giorno, possono subentrare i sintomi d’infezione (la parte è gonfia, calda, arrossata, dolente e può comparire anche la febbre).

Cosa Osservare

Osservare se c’è la presenza di un pungiglione, se esistono più sedi di puntura e come si presenta la sede interessata (tumefazione, rossore, eventuale ferita). Osservare sempre la respirazione del bambino, se si manifesta gonfiore delle labbra, della lingua o del volto e se c’è un inizio di orticaria.

Insetti

Cosa Fare

In generale è consigliabile lavare la parte con acqua e sapone e disinfettare. Si possono poi applicare impacchi di ghiaccio e pomate antistaminiche per alleviare il dolore e il prurito. Applicare pomata cortisonica se prescritta dal pediatra.

In caso di allergie note, tenere sempre a disposizione e somministrare il più rapidamente possibile i farmaci prescritti dal pediatra.

Puntura di api: quando le api pungono, lasciano il pungiglione, con annessa ghiandola velenifera, conficcato nella cute. Il pungiglione va tolto rapidamente evitando di strizzare la ghiandola, usando una pinzetta, una lama o la punta di un’unghia per scalzare la sacca dalla parte contraria al pungiglione.

Nelle punture di vespa il pungiglione non è presente.

Morso di scorpione: può dare dolore intenso ma, nella maggior parte dei casi, i sintomi rimangono localizzati alla parte interessata dalla puntura e vanno trattati come sopra descritto. Solo in caso di dolore particolarmente intenso è opportuna la consulenza del medico.

Cosa Non Fare

Non grattare la parte punta: la sollecitazione provoca maggiore afflusso di sangue e rende più rapido l’assorbimento del veleno.

Quando Chiamare i Soccorsi

In caso di problemi di respirazione, svenimento, gonfiore delle labbra, della faccia o della gola, in presenza di orticaria su tutto il corpo. 

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

Quando sono presenti sintomi come nausea o vomito. 

Far controllare al pediatra anche eventuali punture che diventano rosse, calde, gonfie e sono dolorose.

Bibliografia/Sitografia

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