Che cosa è

112Il servizio “Numero Unico Europeo d’emergenza 112” rappresenta un modello di servizio di emergenza attivato in Regione Lombardia, che ripropone quello già adottato in diversi Paesi europei. Tutte le telefonate di emergenza, indipendentemente dal numero di emergenza composto, confluiscono in un’unica Centrale Operativa (Call Center NUE 112) e vengono poi smistate in base al tipo di emergenza in atto ai competenti servizi: Arma dei Carabinieri (112), Polizia di Stato (113), Vigili del Fuoco (115), Emergenza Sanitaria (118). Nelle regioni in cui non è attivo il 112, il 118 costituisce il riferimento per tutti i casi in cui è richiesto un soccorso sanitario.

Si tratta di un servizio pubblico che ha l’obiettivo di garantire tutto l’anno, 24 ore al giorno, una pronta risposta alle situazioni di urgenza-emergenza sanitaria oppure di maxiemergenza (per es. alluvioni, terremoti ecc.), mediante l’invio di mezzi di soccorso adeguati.

L’attività di soccorso sanitario viene svolta:

  • da personale medico, infermieristico e tecnico messo a disposizione dalle Aziende Sanitarie del Sistema Sanitario Regionale
  • da volontari e dipendenti di Enti, Associazioni di Volontariato e Cooperative sociali che svolgono l’attività di soccorritore e autista soccorritore.

Il 112/118 va allertato quando si ritiene che le condizioni del bambino siano preoccupanti, per esempio quando il suo stato di coscienza è alterato, quando ha difficoltà respiratorie o in caso di traumatismi gravi.

In questi casi bisogna assolutamente evitare di trasportare il bambino con la propria auto: il 112/118 è più efficace perché gli operatori possono cominciare le manovre di soccorso già sul posto o sull’ambulanza.

Il 112/118 può essere allertato anche se le condizioni non sono gravi (ferite, contusioni, ustioni) ma risulta impossibile raggiungere il pronto soccorso con un mezzo proprio.

Cosa Fare

Per richiedere soccorsi basta comporre il numero 112/118.

La chiamata è gratuita e può essere fatta sia da un telefono fisso sia da un telefono cellulare (anche senza credito).L’operatore del 112/118 rivolge, a chi chiama, una serie di domande per capire la gravità della situazione e decidere che cosa è opportuno/necessario fare.

LA CHIAMATA DI SOCCORSO

È importante mantenere la calma e precisare:

  1. CHI? indicare il nome di chi chiama
  2. COSA? tipo di evento (incidente stradale, malore, caduta, …)
  3. QUANTI? numero di persone coinvolte, età e sesso
  4. DOVE? descrivere il luogo in cui devono arrivare i soccorsi (comune, via, n° civico, piano, scala, e tutti i riferimenti utili)
  5. QUANDO? se possibile precisare l’orario dell’accaduto
  6. ALTRO? presenza di pericoli, di ostacoli o di circostanze che possono impedire l’arrivo dei mezzi di soccorso
  7. RISPONDERE A TUTTE LE DOMANDE DELL’OPERATORE, seguire le indicazioni ricevute e chiudere la comunicazione solo quando richiesto.

Dopo la telefonata che cosa succede?

L’operatore del 118, in base alle risposte ricevute, decide quale equipaggio di soccorso inviare e con che mezzo (ambulanza, elicottero, automedica).

Le autoambulanze di soccorso, in base all’equipaggio si suddividono in:

  • Mezzo di Soccorso di Base (MSB) formato solamente da soccorritori laici (volontari che hanno seguito corsi di formazione)
  • Mezzo di Soccorso Avanzato di Base (MSAB) con a bordo anche personale infermieristico
  • Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA) con a bordo personale infermieristico e medico.

Appena giunta sul posto, l’équipe di soccorso valuta la situazione e presta le prime cure. Se necessario, trasporta la persona in Pronto Soccorso per la prosecuzione delle cure e per gli accertamenti del caso. 

L’ambulanza a misura di bambino 

Molte centrali operative 118 si stanno dotando di ambulanze pediatriche, fornite di attrezzature e presidi specifici e con arredi che tengano conto dell’impatto psicologico che un mezzo di soccorso può avere per un bambino trasportato, ma anche per i suoi familiari e accompagnatori.

La Sicurezza durante il trasporto

A bordo dei mezzi di soccorso la responsabilità della sicurezza dei trasportati, compreso l’accompagnatore in caso si trasporti un bambino, è dell’equipaggio che deve mettere in atto tutti gli accorgimenti utili a prevenire danni ai trasportati.

La sicurezza viene garantita da cinture di sicurezza ed agganci che permettono di mantenere chi è trasportato al suo posto, anche in caso di movimenti bruschi del mezzo.

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