Che cosa è

La laringite è una infiammazione della prima parte delle vie respiratorie, quella più vicina alle corde vocali. La superficie (mucosa) che ricopre le vie aeree è infiammata e aumentata di spessore: questo rende più difficoltoso l’ingresso e il passaggio dell’aria.

Come si manifesta

LaringiteSolitamente la laringite insorge in coincidenza con il raffreddore o l’influenza e si presenta con tosse stizzosa, metallica, difficoltà a deglutire, voce che diventa roca e febbre.La difficoltà respiratoria di solito inizia in modo improvviso durante la notte e peggiora nelle prime ore del mattino.Il respiro può essere simile a un fischio (stridore) ed infastidire molto il bambino, che ha la sensazione di soffocare ed è agitato. Il pianto e l’agitazione provocano un peggioramento della situazione respiratoria, accentuando i movimenti del torace.

Se la difficoltà respiratoria continua e si aggrava, le labbra o le mani del bambino possono diventare scure, soprattutto all’estremità delle dita (unghie).

La laringite di solito dura 2 o 3 giorni, la tosse invece può protrarsi per 1 o 2 settimane.

Cosa Osservare

  • Com’è il colorito delle labbra e delle mani.
  • Che posizione assume il bambino per respirare (riesce a respirare anche sdraiato?).
  • Se c’è febbre.
  • Da quanto tempo è iniziata la difficoltà respiratoria.

Cosa Fare

La prima cosa da fare è calmare il bambino tenendolo in braccio.Nella maggior parte dei casi i bambini traggono beneficio dalla inalazione di vapore, che si può ottenere tenendo il bambino vicino a un vaporizzatore o un umidificatore.

In assenza di un umidificatore, è possibile utilizzare, quale fonte di vapore, l’acqua che bolle (facendo attenzione a mantenere una distanza di sicurezza per prevenire ustioni), oppure far scorrere l’acqua calda dal rubinetto  della vasca da bagno o della doccia (tenendo chiusa la porta del bagno). Il bambino dovrebbe essere avvolto dal vapore come se fosse nella nebbia: respirare il vapore riduce l’infiammazione delle alte vie respiratorie e migliora l’ingresso dell’aria nei polmoni.

Quando Rivolgersi al Pronto Soccorso

Il bambino va portato in ospedale se il medico non può visitarlo entro un’ora nei casi in cui:

  • riesce a respirare solo se è in posizione seduta
  • è molto agitato 
  • ha le labbra o le mani o i piedi scuri (tendenti al bluastro)
  • ha la febbre molto alta (superiore a 40°C ascellare) ed è molto abbattuto.

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

Consultare il pediatra: durante la telefonata è importante che il bambino sia vicino al telefono, così il medico può sentire come respira attraverso il microfono.

Il bambino può essere portato con tranquillità dal medico se ha tosse stizzosa, respira male solo se piange ed il colorito è roseo.

Bibliografia/Sitografia

  • Schede Istituto Mario Negri
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