Che cosa sono

Le convulsioni sono una contrazione momentanea involontaria dei muscoli, seguita da rilassamento.

Si presentano con spasmi muscolari all’intero corpo e temporanea perdita di conoscenza. Possono essere provocate da numerose cause: epilessia, avvelenamento, colpo di calore, riduzione degli zuccheri nel sangue (ipoglicemia), febbre.

Il bambino può perdere conoscenza, irrigidirsi, manifestare scosse ai quattro arti, avere gli occhi sbarrati oppure rivolti all’indietro, oppure entrare in uno stato di rilasciamento muscolare (“si lascia andare”). Durante la crisi può manifestarsi anche perdita di urine e di feci. La crisi convulsiva può durare alcuni minuti ed è seguita, in genere, da una profonda sonnolenza: è quello il segnale di un ritorno alla normalità.

Le convulsioni febbrili sono relativamente frequenti. In genere si presentano nei bambini di età inferiore ai 2 anni e di solito insorgono durante rapidi innalzamenti della temperatura corporea o rapida caduta della febbre.

Cosa Osservare

Verificare che nelle vicinanze del bambino non siano presenti oggetti o arredi contro cui può urtare durante la crisi. Verificare che nella bocca del bambino non ci sia qualcosa che può essere inalato e provocare soffocamento.

Cosa Fare

  • FebbreMantenere la calma.
  • Proteggere la testa con un asciugamano, un indumento, un piccolo cuscino.
  • Liberare il collo (slacciare il colletto).
  • Rimuovere con un dito qualsiasi cosa il bambino abbia in bocca (se vomita, rimuovere subito il vomito aiutandosi con fazzoletti o garze) facendo attenzione al rischio di morsicature.
  • Lasciare procedere la crisi, evitando che il bambino possa urtare contro strutture o materiali pericolosi.
  • Consultare il pediatra appena finita la convulsione.
  • Somministrare rapidamente, se il bambino ha già presentato convulsioni, i farmaci prescritti dal medico.

Cosa Non Fare

  • Evitare azioni che tentano di bloccare la crisi.
  • Non mettere oggetti fra i denti.
  • Non cercare di attirare l’attenzione del bambino, non schiaffeggiarlo, né scuoterlo anche se smette temporaneamente di respirare.

Quando Chiamare i Soccorsi

Quando, a seguito della perdita di coscienza e della caduta, si verificano traumi o morsicature della lingua con importanti perdite di sangue.

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

Consultare il pediatra al termine della crisi. Verificare con il pediatra l’opportunità di somministrare farmaci per prevenire ulteriori crisi nei bambini che già hanno avuto episodi convulsivi.

Note

Cosa fare per prevenire ulteriori crisi convulsive febbrili:

  • prevenire la crisi evitando che la febbre salga rapidamente
  • seguire le indicazioni comportamentali riportate nella scheda “Febbre
  • in caso di epilessia o di altre malattie somministrare con regolarità la terapia prescritta.

Bibliografia/Sitografia

  • Iacobini Dip.to di Pediatria – Policlinico Umberto I Università “La Sapienza” Roma O.A.S.I Pediatrica UNDP – SCDP 
  • INAIL – sovraintendenza medica generale – Vademecum per gli addetti al primo soccorso nelle scuole materne
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