Che cosa è

La febbre è un meccanismo di difesa nei confronti di germi/batteri o di agenti che il nostro corpo riconosce come dannosi o estranei, ha effetti benefici e, se non si accompagna a segni di malessere generale, non va combattuta. 

Si parla di febbre quando la temperatura corporea è superiore a 37,5°C. La temperatura corporea cambia da individuo ad individuo e risente di variazioni nell’arco della giornata (movimentofisico, digestione, riposo). La febbre è uno dei più frequenti motivi di richiesta di visita pediatrica*. 

Cause più frequenti

La febbre è un sintomo, non la malattia; insorge acutamente nel bambino, nella maggioranza dei casi ha un’origine infettiva, virale e/o batterica. Si può avere aumento della temperatura corporea anche in caso di “colpo di sole” o “colpo di calore”.

Cosa Fare

  • termometroFare bere liquidi a volontà (acqua, the, camomilla, spremute…), offrirne regolarmente e valutare lo stato di idratazione (il bambino disidratato urina poco, ha la bocca secca e perde peso).
  • Nel lattante favorire ulteriormente l’allattamento al seno.
  • Non forzare il bambino a mangiare, offrire pasti piccoli e frequenti. Va privilegiata un’alimentazione leggera, con incremento dell’apportodei liquidi offrendo minestre o brodo, frutta, passati di verdura e frullati di frutta.
  • Non aumentare la temperatura ambientale.
  • Non coprire eccessivamente il bambino tranne quando ha freddo e presenta brividi (normalmente durante il rialzo della temperatura).

Misurazione della temperatura

Tipologia di termometroCome eseguire la misurazione
AscellareLa misurazione sotto l’ascella è il metodo che più frequentemente si raccomanda a domicilio, da effettuarsi possibilmente con termometro elettronico. È influenzata dal tipo di termometro utilizzato e dalla corretta permanenza in sede. Accorgimenti: l’ascella deve essere asciutta, il termometro bene a contatto con la pelle e lasciato in sede per il tempo indicato nelle istruzioni.
Bocca (orale)La misurazione orale è poco sicura, da non effettuarsi specialmente con termometri a mercurio (fuori commercio e proibiti dal 2010) per pericolo di rottura; può essere falsata da assunzione di cibi caldi/freddi.
Orecchio (timpanica)La misurazione viene fatta con termometro a raggi infrarossi; può essere influenzata dalla manualità di chi rileva la temperatura e dalla conformazione del condotto uditivo, che può rendere difficile raggiungere con precisione la membrana timpanica, specie fino ai 24 mesi. Infiammazione e presenza di cerume possono inoltre falsare la misurazione. Sconsigliabile.
RettaleNonostante sia considerata tutt’ora la modalità di misurazione più precisa ed affidabile, non dovrebbe essere impiegata con frequenza nei bambini con meno di 5 anni, essendo un metodo invasivo e comportando notevole disagio.
Termometro a ciuccioScarsamente affidabile, sconsigliato.
Termometro a cristalli liquidiUtilizzabile sulla fronte e altre sedi. Sconsigliato.

Terapia farmacologica – Antipiretici

I farmaci contro la febbre (antipiretici) non devono essere utilizzati abitualmente, ma devono essere limitati ai casi in cui la febbre si accompagna ad evidente malessere generale del bambino (pianto continuo, mal di testa, dolori). 

Paracetamolo ed ibuprofene sono gli unici antipiretici raccomandati in età pediatrica e vanno somministrati solo fintanto che il bambino appare in condizioni preoccupanti. 

La somministrazione per bocca è preferibile in quanto è più costante ed è possibile maggiore precisione nel dosaggio in base al peso corporeo. La via rettale (supposte) è da valutare solo in presenza di vomito o di altre condizioni che impediscano l’impiego di farmaci per bocca. 

In casi di febbre associata a vomito e/o gastroenterite l’impiego di ibuprofene è più irritante per lo stomaco rispetto al paracetamolo. 

FarmacoUtilizzo
ParacetamoloSi può usare fin dalla nascita.
Dose per bocca: 10-15 milligrammi per ogni kg di peso (massimo 1g per dose) da ripetere, se necessario, ogni 4/6 ore per non più di 4 o 6 volte al giorno (24ore).
Dosaggio curativo massimo 3g al giorno; dosaggio tossico > 100 mg/kg/al giorno fino ai 3 mesi, > 150 mg/kg/al giorno sopra i 3 mesi.
IbuprofeneL’ibuprofene NON è raccomandato in bambini con varicella o in stato di disidratazione e comunque non è consigliabile sotto i 24 mesi di età.
Dose per bocca: 10 milligrammi per ogni kg di peso (massimo 800mg per dose) per 3 volte al giorno (ogni 8 ore).
Dosaggio curativo massimo 30 mg per kg al giorno nel bambino sopra i 3 mesi di età (massimo 1,2g al giorno); dosaggio tossico > 100 mg/kg/al giorno.
RaccomandazioniLa dose degli antipiretici deve essere calcolata in base al peso del bambino e non all’età.
La dose deve essere somministrata utilizzando esclusivamente gli appositi dosatori contenuti nella confezione (contagocce, siringa graduata, tappo dosatore), quindi non cucchiaini da caffè o the.

Cosa Non Fare

  • È sconsigliato l’uso di borse del ghiaccio, di spugnature tiepide o bagno in vasca.
  • È sconsigliato l’uso combinato o alternato di ibuprofene e paracetamolo perché aumenta la tossicità.
  • NON utilizzare l’acido acetilsalicilico: non è indicato in età pediatrica perché può causare seri problemi di salute.
  • NON utilizzare farmaci cortisonici, se non prescritti dal pediatra.
  • Non è consigliato l’uso preventivo di paracetamolo o ibuprofene nei bambini che vengono sottoposti a vaccinazione per ridurre l’insorgenza di febbre o reazioni locali.

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

È necessaria una valutazione medica in tempi brevi, se il bambino presenta:

  • età inferiore ai 6 mesi con particolare attenzione sotto il mese di vita
  • pianto debole ed ininterrotto, non forte e valido oppure continuo
  • scarsa risposta agli stimoli, con indifferenza per cose e persone care
  • eccessiva sonnolenza: non si sveglia se stimolato
  • collo rigido (non riesce a toccarsi il petto con il mento o a guardare in su).

Note

* Cit. (Baraff LJ. Ann Emerg Med 2003)

Bibliografia/Sitografia

  • Riferimento Linee guida SIP
  • Scheda Febbre Ospedale Pediatrico Meyer
  • Ministero salute, Bambine e bambini del mondo – guida per famiglie
To Top