Che cosa è

La diarrea è la frequente emissione di feci non formate o liquide.

Nel neonato allattato artificialmente, si parla di diarrea quando nella giornata è presente un numero di scariche superiore a quattro, con feci poco formate o liquide.

Nel bambino dopo l’anno di vita si considera diarrea un numero di scariche superiore alle 4 – 6 al giorno, con feci di consistenza liquida: entrambe le caratteristiche, numero delle scariche e consistenza delle feci, devono coesistere per poter parlare di diarrea.

La diarrea è un evento abbastanza frequente nel bambino e si può presentare come problema isolato o associato a nausea e vomito.

Perchè succede 

DiarreaLa diarrea è generalmente provocata da infezioni gastrointestinali, a loro volta causate da virus, batteri o parassiti. Nell’intestino i batteri e i virus causano l’infiammazione della parete intestinale, la produzione di muco, (una sostanza simile a catarro gelatinoso) e, nei casi più importanti, di pus e di sangue che vengono eliminati con le feci.

La distruzione delle cellule della parete intestinale porta alla perdita degli enzimi che sono capaci di digerire gli alimenti. La loro mancanza impedisce l’assorbimento delle sostanze nutrienti contenute nel cibo, che arrivano alla parte terminale dell’intestino e vengono espulse. Nei bambini piccoli sono soprattutto il latte di mucca e i latticini a provocare un peggioramento della diarrea per cui si consiglia di sospenderne temporaneamente il consumo.

Cosa Osservare

La cosa più importante, in caso di diarrea, è valutare la perdita di peso e lo stato di idratazione della pelle e delle mucose. Occorre, perciò, pesare giornalmente il lattante e controllare l’eventuale presenza di bocca secca e la produzione di poca urina nella giornata. Queste condizioni devono essere considerate come segnali d’allarme da riferire al medico.

Cosa Fare

  • Riprendere una alimentazione ricca di liquidi non appena possibile.
  • Continuare l’allattamento al seno.
  • Mantenere il latte artificiale/vaccino a concentrazioni normali.
  • Lavare spesso le mani per evitare rischi di contagio.
  • Se il sederino si arrossa, cambiare il pannolino frequentemente e spalmare sulla parte irritata creme a base di ossido di zinco a ogni cambio: spesso l’arrossamento rimane per tutto il tempo in cui il bambino soffre di diarrea.

Cosa Non Fare

  • Non somministrare liquidi zuccherati (es. succhi di frutta).
  • Non alimentare con latti speciali.
  • Non somministrare antibioti.

Quando Rivolgersi al Pediatra di Famiglia o alla Guardia Medica

È necessaria una valutazione medica il più rapidamente possibile:

  • se il neonato allattato artificialmente, specialmente sotto i cinque mesi di vita, presenta un numero di scariche superiore a quattro, poco formate o liquide, soprattutto se accompagnate da vomito;
  • quando il bambino presenta segni di disidratazione (secchezza della cute e delle mucose, scarsa urina, pianto senza lacrime, sonnolenza o confusione);
  • se il bambino continua ad avere scariche liquide, dolori alla pancia e non riesce a prendere né cibo, né medicine.

Note

Segnare con cura sulla apposita scheda la quantità di ogni bevanda (soluzione reidratante, acqua, camomilla, tè, ecc.) assunta dal bambino e il numero di scariche (tab.1): queste indicazioni servono al pediatra per decidere la terapia migliore per il bambino. 

TABELLA 1: Scheda per la segnalazione del numero delle scariche del bambino e la quantità di liquidi assunti durante la giornata.

Registrare ogni evacuazione precisando se le feci sono “liquide”, “semiliquide” o “solide”.

Tab.1: Evacuazioni e liquidi assunti nella giornata

DataOraCaratteristiche delle feciLiquidi assunti: tipo e quantità

Bibliografia/Sitografia

  • Dipartimento Serv. Sanitari Di Base Fimp – Federazione Italiana Medici Pediatri Dipartimento Assi Servizio Famiglia, Infanzia, Età Evolutiva – Asl Cremona
  • Ministero Salute, Bambine e bambini del mondo – guida per famiglie
  • Scheda Vomito e diarrea Ospedale Pediatrico Meyer
  • Schede Istituto Mario Negri
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